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Fotografare gli ambienti di una casa per venderla non è affatto un optional di poco conto. L’immagine è il primo veicolo attraverso cui raccogliere potenziali acquirenti.

Secondo una recente statistica, il numero di click sugli annunci in cui appaiono fotografie professionali di un‘ immobile è il triplo rispetto agli annunci con fotografie scadenti e a volte, passami il termine, inguardabili.

È fondamentale che il tuo annuncio immobiliare riesca a fare subito una buona prima impressione e le foto rappresentano la migliore e a volte unica opportunità che dovrai sfruttare al meglio per raggiungere tale obiettivo.

Vediamo ora alcune linee guida per fotografare al meglio un’immobile

Se entriamo nella mente di chi intende acquistare una casa, scopriremmo che è alla ricerca della sua casa, ovvero di un ambiente che susciti un senso di serenità e di accoglienza.

Per questo dobbiamo innanzitutto riordinare ogni camera, cercando di renderla essenziale, semplice, il più possibile neutrale. Alcune delle cose che ti dirò potranno apparirti banali ma posso garantirti che non sempre così scontate. Bene iniziamo a prendere in esame alcuni dettagli a cui fare attenzione.

La prima cosa da fare è togliere tutto ciò che è superfluo e diciamo visivamente inquinante; partendo per esempio dai vestiti sugli attaccapanni o dagli accappatoi appesi in bagno, in alcuni casi potrà risultare molto utile ridurre ad esempio il numero di soprammobili o di altri accessori superflui, che potrebbero comunicare nell’osservatore un senso di disordine e di confusione.

Tutto deve risultare ordinato e pulito, i letti ben fatti e curati, la cucina chiaramente ordinata, togli tutto il superfluo dal tavolo e dai ripiani, questo include il tostapane, il microonde, il frullatore: qualsiasi elettrodomestico da cucina, utensili, asciugamani, bottiglie dell’olio, o altro Se hai spazio nella dispensa, puoi ordinarli lì in modo da poter realizzare al meglio il servizio fotografico

Potremmo a volte anche abbellire le ambientazioni con alcuni elementi decorativi il più possibile naturali: una pianta, un cesto di frutta in cucina, un vaso con dei fiori freschi sul tavolo. Tutte queste accortezze tendono ad ammorbidire le immagini, privandole di eccessivi particolarismi, per poter far emergere l’essenzialità degli ambienti, che devono comunque risultare curati e decorati al punto giusto.

Se volessimo poi fare un passo in più potremmo preparare dei piccoli set fotografici. Se si decide di procedere in questo senso occorre mettere la tua casa in “scena” in modo professionale, bisogna mettere insieme degli oggetti e trovare tra di essi un equilibrio, anche a livello cromatico. Queste scene a volte sono utili per far capire al possibile acquirente l’utilizzo potenziale di ciascuna stanza.

Ad esempio, se hai un set di tavoli e sedie da esterno, mettere due bicchieri e una bottiglia di vino sul tavolo potrebbe risultare utile. Altre scelte abbastanza conosciute includono ad esempio una ciotola con della bella frutta sul tavolo da pranzo, oppure dei cuscini dai colori luminosi sul divano o dei nuovi asciugamani bianchi ben stirati ed ordinati appesi in bagno.

Veniamo ora alla luce necessaria per realizzare al meglio il servizio fotografico.
Nel caso in cui le lampadine di casa siano a luce fredda se possibile sarà meglio sostituirle, optando per una luce magari intesa ma dolce e calda.

A proposito di luce naturale, l’illuminazione che entra dalle finestre a volte è eccessiva e può creare contrasti violenti e troppo netti, in questo caso e fondamentale scegliere l’ora giusta in cui scattare le fotografie, e se necessario ogni finestra dovrà avere delle tende adeguate, che eventualmente filtreranno la luce ammorbidendola.

Ovviamente è indispensabile capire quando utilizzare il flash, perché la luce che entra dalle finestre a volte può creare delle zone d’ombra nell’immagine e il flash se necessario compenserà questo contrasto.

Lo scatto fotografico deve dare un senso di profondità e ampiezza, tendenzialmente sono da preferire scatti dal basso verso l’alto, o comunque con una inclinazione tale da riuscire a immortalare l’intero habitat.

Un argomento importante a questo proposito è l’utilizzo corretto dei giusti obiettivi. Il grandangolare ad esempio è un obbiettivo che consente di catturare angoli di campo molto ampi e dare un senso prospettico molto accentuato, e pertanto è utile quando si vuole immergere lo spettatore all’interno della scena ma va utilizzato con molta attenzione.

Bisogna evitare di stravolgere la realtà per quello che concerne la dimensione delle stanze evitando di creare un effetto delusione al momento della visita dell’immobile immaginandosi spazi che nella realtà non esistono le fotografie devono si essere professionali ma devono riprodurre la realtà e non un’immagine completamente lontana dalla realtà.

Se gli ambienti sono molto piccoli, a volte è meglio soffermarsi sui dettagli, quindi ad esempio su un angolo della camera ovviamente curato e ordinato.
Se l’immobile è da ristrutturare, allora è consigliabile una fotografia il più possibile aperta, ovvero senza soffermarsi eccessivamente sui dettagli.

Altre volte può essere opportuno l’utilizzo di un obiettivo normale che simula l’occhio umano, e pertanto restituisce immagini alle quali il nostro cervello è molto abituato.

Anche l’eventuale rielaborazione delle immagini con Photoshop o programmi simili va gestita con molta cautela Rielaborare completamente l’immagine, trasformandola in qualcosa di artificioso, creerà solo una falsa aspettativa ne potenziale acquirente, deludendo l’esperienza sul posto.

La fotografia deve essere sì professionale e ben fatta, ma non artefatta e stravolta rispetto alla sua realtà oggettiva.

A questo punto per concludere alcune considerazioni sugli strumenti utili per realizzare le giuste fotografie. Al giorno d’oggi ognuno di noi ha in tasca uno smartphone con una tecnologia in grado di realizzare sicuramente delle belle foto, altri magari perché appassionati possiedono una macchina fotografica semi professionale o altri ancora magari super professionale. Pero vedi esiste una differenza importante molto importante

La differenza non è legata esclusivamente allo strumento che si utilizza. I migliori strumenti fotografici anche se di ottimo livello non potranno mai sostituire l’occhio di un fotografo professionista che ogni giorno ragiona pensa fotografa ed elabora fotografie di immobili. Personalmente, ormai da più di 10 anni, mi avvalgo, per fotografare gli immobili che mi vengono affidati, ad un fotografo professionista, specializzato esclusivamente nella fotografia di immobili, questo per poter garantire ai clienti che mi affidano i loro immobili in vendita, il massimo risultato possibile.

Il servizio fotografico professionale degli immobili è una delle 18 strategie inserite nel mio sistema esclusivo che ho chiamato volutamente “Casa Exclusive” che mi permette applicando queste strategie, costantemente aggiornate e collaudate ogni giorno sul campo di vendere l’86% degli immobili che mi vengono affidati.

Se vuoi conoscere tutte le strategie che utilizzo per vendere le case che mi vengono affidate puoi contattarmi direttamente al mio numero verde 800 47.48.22 oppure inviami un messaggio cliccando nel tasto che trovi qui sotto sarò lieto di ricontattarti personalmente
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